Giancarlo Rizzi è nato a Verona nel 1982. Direttore d'orchestra dal profilo internazionale, ha debuttato a settembre 2025 sul podio del Théâtre des Champs Elysées con un’incredibile produzione de “La Sagra della Primavera” di Stravinsky alla testa dell’orchestra Les Siécles, nella sala in cui avvenne la storica prima esecuzione che rivoluzionò la storia della musica.
Ha collaborato con istituzioni come l’Opéra de Paris per il “Don Giovanni” e il Theater an der Wien di Vienna, con il “Faust” di Gounod e il Rossini Opera Festival di Pesaro con “Il Viaggio a Reims” di Rossini.
Ha collaborato inoltre con l'Opera Nazionale Finlandese, l'Opera Nazionale di Amsterdam, il festival rossiniano Rossini in Wildbad, il teatro La Monnaie di Bruxelles e numerose orchestre sinfoniche in Italia e all'estero come l'olandese Het Gelders Orkest, la finlandese Sinfonia Lahti, l'b. Tra le altre orchestre dirette citiamo l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali, la Sinfonica di Sanremo, la Tampere Filharmonia, l’Orchestra Sinfonica di Kielce in Polonia.
Giancarlo Rizzi si è particolarmente dedicato a Verdi, pubblicando per Manzoni Editore Oberto, nascita di un'opera, un saggio che per primo ricostruisce le origini della prima opera di Verdi, “Oberto, Conte di San Bonifacio”, un lavoro che porta a una sostanziale revisione del racconto musicologico fatto finora sui primi anni del maestro.
Dopo gli studi in pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Verona, ha compiuto i suoi studi di direzione d'orchestra in Finlandia, presso la prestigiosa Sibelius Academy, completando poi la sua formazione corsi di specializzazione con Lorin Maazel negli Stati Uniti e presso l'Accademia Chigiana di Siena dove è stato premiato con una borsa di studio come migliore studente nel 2015.